come proteggere la macchina fotografica da acqua e sabbia

Come proteggere la macchina fotografica dagli agenti atmosferici

Stai per fare un viaggio fotografico e vuoi sapere come proteggere la macchina fotografica da agenti atmosferici esterni come acqua, sabbia, polvere, freddo, sale, vento, o altro?

Ti preoccupa il fatto che la tua preziosa attrezzatura fotografica possa essere esposta a troppe intemperie e vuoi sapere come manutenerla e pulirla nel modo migliore?

Sei nel posto giusto!

E sai perché?

Perché ti capisco benissimo.

Infatti, prima di intraprendere qualsiasi viaggio o escursione fotografica in condizioni particolari è necessario pensare a come proteggere la propria attrezzatura…

a meno di non voler tornare a casa con qualche bella foto ma con un kit fotografico inutilizzabile.

Per evitare che questo accada proprio a te, in questa pagina (che è anche la guida in italiano più completa sulla protezione delle fotocamere digitali) ho deciso di fare il punto della situazione su:

“Tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere per proteggere la propria macchina fotografica”

Nel dettaglio, ti parlerò di:

  1. quali sono le macchine fotografiche “naturalmente” più resistenti alle intemperie,
  2. situazioni a cui devi fare attenzione per proteggere l’attrezzatura una volta sceso sul campo,
  3. agenti atmosferici esterni pericolosi per l’incolumità della tua fotocamera,
  4. come proteggere la macchina fotografica (ed il resto dell’attrezzatura) in situazioni “estreme“,
  5. prodotti consigliati per mettere in sicurezza il tuo prezioso kit da fotografo,
  6. consigli e suggerimenti finali per trarre il meglio dai tuoi prossimi viaggi fotografici all’avventura.

P.S: ti anticipo che in Rete non troverai nulla di più completo rispetto a quanto scritto in questa pagina…

ho fatto io stesso il “lavoro sporco” raccogliendo tutte le informazioni ed i trucchi possibili e immaginabili 😉

Senza ulteriori preamboli, iniziamo con le informazioni di base.


Ma prima un’ultimissima precisazione:

se ti piace la foto di copertina (ed il significato che suggerisce, ossia una fotocamera a prova di acqua e sabbia) ti consiglio di dare un’occhiata qui.

Troverai un’interessante macchina fotografica bridge Weather Resistant, ossia resistente agli agenti atmosferici come acqua e polvere.

Detto questo, diamo il via a questa MAXI guida unica nel suo genere:

Come proteggere la macchina fotografica quindi?

Indice

Parti col piede giusto: usa attrezzatura fotografica tropicalizzata


No, non ti ho detto una parolaccia 🙂

Per tropicalizzazione si intende quel processo costruttivo che consente ai corpi macchina e agli obiettivi, spesso utilizzati sulle fotocamere più professionali, di resistere meglio agli agenti atmosferici esterni.

nikon d800 tropicalizzata
Una Nikon D800 tropicalizzata (con le protezioni e guarnizioni contro polvere ed umidità evidenziate in giallo): è così che i produttori proteggono le macchine fotografiche più costose.

Infatti, non tutte le fotocamere sono uguali quando si parla di protezione della fotocamera dalle intemperie.

Alcune di esse, così come le lenti che possono montare, vantano l’etichetta di Weather Proof, ossia a prova di acqua, sabbia, vento e così via.

Si parla in questo caso di corpi macchina e obiettivi tropicalizzati, e qui puoi trovare un elenco di tali prodotti suddiviso per marca (in base al grado di tropicalizzazione).

Vediamo quindi i diversi gradi di tropicalizzazione.

In genere si hanno 3 livelli di protezione:

  1. minimal,
  2. tropicalizzazione parziale,
  3. tropicalizzazione completa.

All’aumentare del grado di resistenza aumenta il numero di guarnizioni e sigillature presenti tanto sulla scocca e sui comandi del corpo macchina, quanto sui pulsanti e sulle ghiere di regolazione degli obiettivi.

Come avrai sicuramente immaginato, più spendi per una fotocamera e più quest’ultima avrà al suo interno accorgimenti tecnici particolari, tra cui una maggiore resistenza agli agenti atmosferici.

Più in dettaglio, in commercio puoi trovare:

Corpi macchina con protezioni da minimal a complete

Tra tutte le marche di macchine fotografiche presenti sul mercato, quella che si distingue per l’elevato grado di tropicalizzazione è sicuramente la Pentax.

Non per niente, in tutti i poster e pubblicità che trovi in giro, le fotocamere Pentax sono sempre raffigurate con una bella quantità d’acqua che simpaticamente le inzuppa bene bene.

pentax k30 tropicalizzata
Una Pentax K-30 con obiettivo 18-135mm Water Resistant: difficile non notare il getto d’acqua, chiara indicazione delle capacità di tropicalizzazione della fotocamera.

Anche le Canon e le Nikon vantano un numero piuttosto cospicuo di corpi macchina tropicalizzati, anche se per ottenere protezioni complete devi salire col prezzo…

…infatti, i modelli “meno costosi“, come la Canon 6D o il modello 1D Mark 1, 2 e 2n hanno solo una tenuta stagna di più basso livello.

Seguono le fotocamere Olympus e Sony, che possono contare su una manciata di corpi macchina di buon livello (ad esempio i modelli Sony a700, a850 e a900 non proteggono da schizzi d’acqua ma solo dall’umidità).

Ottiche Weather Proof e tropicalizzate

lente canon ef 300 weatherproof
Il teleobiettivo Canon EF 300mm f/2.8L IS II USM è un ottimo esempio di lente weather proof, ossia a prova di “meteo di ogni tipo” (Foto by web.canon.jp)

Per quanto riguarda le ottiche, sono sempre Canon e Nikon ad offrire il set più completo di lenti (semi-)tropicalizzate, nell’ordine di oltre 25 modelli ciascuna.

Segue la Pentax, con un numero di poco inferiore (circa 20 obiettivi), e chiudono la lista le ottiche Sigma (con i 120-300mm OS), Sony (16-50mm SSM) e Tamron (24-70mm VC USD).

Ma attenzione:

A prescindere dal tipo di lente, è sempre consigliato applicare un filtro UV “Water Resistent” (come i modelli professionali slim Hoya HD) sulle lenti che monti, al fine di evitare spiacevoli infiltrazioni.

Similmente, altri accorgimenti che puoi mettere in atto comprendono l’utilizzo di un O-Ring tra fotocamera e ottica, oppure puoi “incamiciare” i tuoi obiettivi per mezzo di lens-coat appositi (troverai maggiori dettagli continuando con la lettura).

Unità flash e Battery Grip a prova di polvere e umidità

Dopo aver visto i corpi macchina e gli obiettivi fotografici tropicalizzati, analizziamo ora le unità Flash e i Battery Grip:

Canon Speedlite 600EX-RT Weather Sealing
Il Flash Canon Speedlite 600EX-RT presenta (in rosso) diverse guarnizioni protettive contro gli agenti atmosferici esterni.

Forse non ci crederai ma esistono diversi Flash in grado di resistere all’umido e alle infiltrazioni di polvere, grazie a speciali guarnizioni inserite nelle parti più delicate.

In questo caso il primo posto del podio spetta a Canon (con il modello evidenziato nell’immagine a fianco), e seguono Pentax e Sony.

Per quanto riguarda i Battery-Grip, ossia le impugnature supplementari in grado di contenere ulteriori batterie, la sola marca su cui fare affidamento è ancora la Pentax (con i porta-batteria D-BG4 e D-BG5)!

Come consigliato in precedenza, anche in questo caso dei semplici O-ring (guarnizioni in gomma di forma circolare) possono rivelarsi una soluzione efficace e molto economica per evitare infiltrazioni non volute.

Servono davvero tutte queste protezioni?

Come avrai capito leggendo fin qui, per mettere in sicurezza la fotocamera nel migliore dei modi devi prestare attenzione a molti fattori, a partire dall’utilizzo di un corpo macchina e di una lente professionale.

Con questo cosa voglio dire?

Semplicemente che, a parità di protezioni aggiuntive (che ti spiegherò nel resto di questa guida), una fotocamera tropicalizzata avrà bisogno di minori accortezze per essere protetta dalle intemperie.

Oppure, in casi particolari, potresti addirittura concederti il lusso di fotografare senza alcuna ulteriore protezione per la tua macchina fotografica (come puoi vedere nella foto qui sotto)!

canon 1Ds ghiaccio e neve
Una fotocamera tropicalizzata (come questa Canon 1Ds Mark 3) può funzionare anche se ricoperta di ghiaccio e/o neve. [Foto tratta da avventurepolari.com]
Detto questo, vediamo quali sono le situazioni che devi affrontare con maggiori cautele, poiché mettono più a rischio la tua attrezzatura fotografica.

A cosa prestare attenzione per proteggere la fotocamera

Quello che hai letto fin qui ti è utile? Spero proprio di si! 🙂

Ti va di far conoscere questa pagina ai tuoi amici fotografi su Facebook così da fargli sapere che esiste?

Indipendentemente dal tipo di fotocamera che hai, tropicalizzata e resistente agli urti o meno, esistono alcuni accorgimenti che faresti bene a seguire in ogni caso.

Parlo di situazioni nelle quali devi prestare particolare attenzione se non vuoi rovinare le parti più delicate della tua macchina fotografica, come riportato in questa pagina.

Affrontiamo queste situazioni nel dettaglio.

Come trasportare l’attrezzatura in modo sicuro

I rischi per la tua attrezzatura fotografica, in realtà, iniziano ancora prima di prendere in mano la fotocamera vera e propria…

In effetti, iniziano nel momento stesso in cui decidi di fare un’escursione fotografica.

zaino fotografico per proteggere la macchina fotografica
Uno zaino fotografico è essenziale per proteggere la macchina fotografica ed il resto dell’attrezzatura (lenti, filtri, batterie, ecc)

Non c’è niente di più sbagliato che prendere la fotocamera, il resto dell’attrezzatura, e “buttare” tutto dentro il primo zaino che ti capita tra le mani.

È vero che non tutti gli zaini fotografici sono uguali, ma è anche vero che uno zaino fotografico ben fatto può salvaguardare l’incolumità dei componenti che ha al suo interno.

Più in particolare, i rischi per l’attrezzatura fotografica che uno zaino adatto consente di evitare (o quantomeno di limitare) sono quelli dovuti a:

  • urti,
  • cadute,
  • freddo.

Continuando a leggere scoprirai meglio di cosa parlo e come proteggere la macchina fotografica dal freddo e dagli altri pericoli.

Devi proprio cambiare obiettivo durante una tempesta di sabbia?

Spero che la tua risposta sia “NO“, ma fai comunque molta attenzione a questo fatto:

Il momento in cui cambi obiettivo alla tua fotocamera è uno tra quelli più a rischio per la sua incolumità.

Infatti, nei pochi secondi necessari per cambiare lente, possono entrare nel corpo macchina agenti atmosferici esterni come:

  • sabbia,
  • polvere,
  • umidità,
  • particelle di sale,
  • altre impurità in genere…

…impurità che si andranno inevitabilmente a depositare sul sensore!

Altre situazioni particolarmente a rischio sono quelle in cui devi cambiare la Memory Card o la batteria, dato che stai letteralmente esponendo le parti interne della tua fotocamera.

Ricorda inoltre che non tutte le fotocamere sono uguali, una macchina fotografica compatta ad esempio è molto più delicata di una Reflex (anche se esistono fotocamere compatte waterproof per foto subacquee).

macchina fotografica nel fango
Nel malaugurato caso in cui la macchina fotografica si sporchi di fango è indispensabile pulirla approfonditamente, così da evitare accumuli di sporcizia dannosi. [Photo by photobucket.com]

Tieni la fotocamera a portata di mano!

Ottimo!

Sei riuscito a portare l’attrezzatura a destinazione, hai già montato la lente di cui hai bisogno (in sicurezza)…

…e ti lasci sfuggire dalle mani la macchina fotografica?

I motivi potrebbero essere molti, per colpa del freddo, del troppo caldo, dell’umidità, e così via:

La cosa certa è che per nessuna ragione al mondo devi perdere il controllo della tua fotocamera.

È proprio per questo motivo che sono stati inventati dei sistemi di trasporto di tutti i tipi, che ti consentono di avere sempre la macchina fotografica a portata di mano.

impugnatura per fotocamera b grip
Con una buona impugnatura per fotocamera (come quelle della B grip) puoi avere il pieno controllo sulla tua macchina fotografica, senza correre rischi inutili.

In commercio puoi trovare cinghie, tracolle, sistemi di aggancio alla cintura o impugnature particolari…

…ma un sistema davvero innovativo che ho avuto modo di conoscere ultimamente (e che mi ha piacevolmente stupito) è il B-grip:

Più avanti in questa stessa pagina ti descrivo meglio di cosa si compone questo sistema di aggancio e trasporto e come puoi usarlo nelle tue escursioni fotografiche (anche le più impegnative).

I fattori esterni più rischiosi per la salute della nostra attrezzatura fotografica

Come ti ho anticipato poco fa, esistono diversi fattori che possono mettere in pericolo la “salute” della nostra fotocamera e degli altri accessori fotografici.

Vediamoli ora nello specifico, per capire meglio come agiscono e perchè devi prestarci molta attenzione:

Attenzione alla sabbia, non solo quella marina

Sia che fotografi al mare, sia nel deserto, c’è una cosa a cui devi prestare moltissima attenzione: la sabbia!

Di qualunque “origine” essa sia, la sabbia rischia di compromettere più o meno irrimediabilmente la tua attrezzatura fotografica, a partire dalla fotocamera per finire agli obiettivi che porti con te.

Una delle caratteristiche più nocive della sabbia è la sua conformazione granulare dall’alto potere abrasivo:

in altre parole, il rischio che le parti delicate della nostra attrezzatura si possano graffiare quando entrano a contatto con i granelli di sabbia è molto elevato!

Fai attenzione quindi a tenerla a debita distanza dalla tua fotocamera e dai suoi componenti interni… ad esempio seguendo il tutorial che trovi più avanti su questa stessa pagina.

La polvere, un altro pericolo per la tua fotocamera

Anche se è meno abrasiva della sabbia, la polvere si riesce comunque ad infiltrare fin troppo bene all’interno dell’equipaggiamento fotografico, limitandone le funzionalità.

Se col passare del tempo vedi delle macchie sulle tue fotografie, stai pur certo che quasi sicuramente sono dovute (nel caso più banale) a delle particelle di polvere.

Per fortuna esistono diversi metodi per pulire il sensore dalla polvere, ma vale la pena ricordare che prevenire è meglio che curare!

Attenzione quindi a seguire i suggerimenti che ti darò tra poco 😉

L’acqua, nemica di ogni componente elettronico

Quando si parla di acqua si può far riferimento a diversi fattori:

  • la nebbia,
  • l’umidità,
  • il ghiaccio,
  • la neve.

Tutti questi elementi, in un modo o nell’altro, possono assumere la forma liquida (acqua) e danneggiare quindi i componenti elettrici o elettronici del nostro equipaggiamento.

Una fotocamera inzuppata equivale, almeno nel breve periodo, ad un peso morto e nulla più.

Similmente, utilizzare una macchina fotografica non professionale con un obiettivo non tropicalizzato sotto la pioggia corrente non è il solo modo per mettere KO la propria attrezzatura.

Tra poco ti spiegherò quali sono le accortezze che ti conviene mettere in atto per proteggerti da questa problematica.

fotocamera sotto l'acqua piovana
Una fotocamera Olympus OM-D E-M1 messa a dura prova in un test a base di acqua piovana. [Photo by MingThein.com]

Sale in zucca, mi raccomando!

Presente nell’acqua marina oltre che in alcuni deserti, il sale è un elemento altamente corrosivo che può essere facilmente trasportato dal vento.

Avendo anche un potere parzialmente abrasivo, il sale può essere considerato pericoloso quasi quanto la sabbia:

per fortuna, a meno di non lavorare per villaggi vacanze o comunque in zone marine, è difficile incappare in zone piene di sale a tal punto da essere un reale rischio per il tuo equipaggiamento fotografico.

Troppo freddo o troppo caldo: cosa fare in queste condizioni estreme

Avrai sentito parlare spesso dei rischi derivanti dal passare troppo tempo al freddo, ma devi considerare che anche il troppo caldo può essere pericoloso, per te e per la tua attrezzatura da fotografo.

In questi casi è necessario innanzitutto valutare l’acquisto del giusto abbigliamento da fotografo, scegliendo quello più adatto al clima in cui andrai ad operare.

Come proteggere la macchina fotografica in condizioni estreme allora?
Te lo spiego subito 🙂

L’argomento è stato trattato piuttosto bene in questa pagina, ma lascia che ti riassuma i punti essenziali e più importanti:

Quando la temperatura si avvicina pericolosamente ai 40 gradi Celsius

Lavorare in Paesi con climi torridi può essere spossante, sia per noi che per la nostra attrezzatura fotografica…

…bisogna infatti avere l’accortezza di fare delle soste, seppur brevi, per reidratarsi e per far raffreddare il più possibile noi stessi ed il nostro equipaggiamento.

In particolare, puoi sfruttare i ripari offerti da alberi, costruzioni, e qualunque tipo di ostacolo posto tra te e il sole!

canon 7d bruciata e sciolta dal fuoco
Questa è una Canon 7D dopo essere stata bruciata da un incendio… in genere non si corrono questi rischi, ma vale la pena osservare come si riducono le macchine fotografiche esposte a temperature molto elevate! Foto by Petra Hall

Ricorda anche di bere molto, e di tenere al fresco la fotocamera appoggiandoci sopra un panno umido, così da sfruttare il principio dell’evaporazione per raffreddarla in tempi rapidi.

Il punto debole dell’attrezzatura fotografica in caso di caldo estremo sono le guarnizioni e le parti in gomma morbida:

assicurati di controllare quando possibile che non si stiano rovinando, altrimenti possono perdere la loro efficacia.

Ghiaccio e neve, attento a non congelare

L’ultimo agente atmosferico pericoloso per la tua attrezzatura fotografica di cui ti voglio parlare è il gelo, in tutte le sue sfaccettature (ghiaccio, neve, e così via).

Come ricorderai ti avevo già descritto questi componenti quando ho parlato dei rischi dovuti all’acqua, facendo riferimento al possibile fenomeno della condensa.

Purtroppo la condensa agisce negativamente anche sulla resa delle lenti, rendendole opache e di fatto temporaneamente inutilizzabili.

Ma i problemi non si fermano lì:

Infatti, le basse temperature possono essere critiche in particolar modo per le macchine fotografiche di fascia media e bassa, in quanto costruite con materiali troppo delicati.

canon 7d nel ghiaccio
Una fotocamera professionale Canon 7D Mark 1 coperta quasi completamente dalla neve e dal ghiaccio. (Foto by Ole Jørgen Liodden)

La plastica, usata in molte fotocamere digitali economiche, non può nulla contro l’irrigidimento (e le possibili rotture) dovuto alle temperature vicine a 0 °C.

Infine, il troppo freddo limita la durata delle batterie, come ti spiegherò tra poco quando ti presenterò alcuni modi per convivere con questo problema.

Urti e cadute, quando un colpo di troppo può essere fatale

È normale “sballottare” la propria attrezzatura fotografica, a maggior ragione se si fanno fotografie naturalistiche o d’avventura

…meno normale è non fare nulla per prevenire che questo accada!

Gli urti, o botte che dir si voglia, possono avvenire in qualunque momento, sia quando trasporti il tuo equipaggiamento da un posto ad un altro e sia quando lo utilizzi.

Le cadute, invece, si presentano maggiormente quando si utilizza la fotocamera in maniera poco attenta e superficiale.

In entrambi i casi non si parla di agenti atmosferici, ne di agenti esterni più in generale (spesso la colpa è proprio dovuta alla nostra noncuranza), ma è comunque possibile cautelarsi ricorrendo ai giusti accorgimenti:

continua la lettura per ricevere alcuni utili consigli e suggerimenti in tal senso 🙂

Come proteggere la fotocamera digitale dagli agenti atmosferici (e non)

Finora hai visto a cosa devi prestare attenzione per proteggere la tua fotocamera dagli agenti esterni, e quali sono i rischi cui la tua macchina fotografica (anche se Bridge o MirrorLess) può andare incontro.

Per fortuna, oltre a “prestare attenzione” ad evitare determinati problemi, possiamo fare diverse cose per affrontarli nel modo giusto…

…anche perchè non sempre possiamo tirarci indietro da un incarico fotografico rischioso, come ci insegnano i Grandi Fotografi del National Geographic.

In questo paragrafo ti parlo quindi delle migliori strategie per proteggere la fotocamera ed il resto della tua attrezzatura da fotografo dai problemi discussi finora.

L’importanza dei filtri UV (senza dimenticare i tappi)

Se non li conosci, ti presento i migliori amici delle nostre lenti: i filtri UltraVioletti!

Questi “simpatici” filtri fotografici oggigiorno vengono usati nella quasi totalità dei casi per un solo motivo:

proteggere la lente esterna degli obiettivi fotografici dagli urti  e dalle intemperie.

Per esempio, i filtri UV si distinguono dai filtri polarizzatori o dai filtri ND per il semplice fatto che non aggiungono alcun effetto alle tue foto (i migliori filtri HD sono quasi del tutto trasparenti).

Il loro punto di forza, invece, è proprio la possibilità di usarli col solo e unico scopo di aggiungere un livello di protezione aggiuntiva tra l’ottica ed il mondo esterno.

filtri uv e tappi obiettivi fotografici
Meglio “sacrificare” un filtro invece che scheggiare la lente del proprio obiettivo… Photo by pointnshoot [CC BY 2.0], via Flickr
Tra pochissimo imparerai un modo funzionale di usarli in condizioni più o meno estreme!

Come usare il paraluce in modo intelligente

Similmente ai filtri ultravioletti (UV), il paraluce è un accessorio che non sempre viene usato, poiché ritenuto superfluo o ingombrante.

Niente di più sbagliato! Il paraluce è un componente indispensabile, ed ecco il perché.

Oltre a consentire di filtrare la luce parassita (causa di effetti indesiderati come i flare), un paraluce può risultare molto utile nella costruzione di una protezione della macchina fotografica fai da te, come ti spiego qui sotto.

Se vuoi una protezione extra per la tua fotocamera, ti consiglio di valutare l’uso di una buona custodia di gomma o di plastica, come ti spiego subito:

Quali custodie protettive fanno al caso tuo

Se i filtri ed i paraluce proteggono principalmente gli obiettivi fotografici, le custodie protettive (per definizione) sono create per proteggere le fotocamere nel loro complesso.

custodia per macchina fotografica canon
Una custodia in silicone (in questo caso per una Canon 5D Mark 3) può proteggere la macchina fotografica da urti e polvere.

In commercio se ne trovano di diversi tipi, ma l’idea su cui basano il funzionamento è sempre la stessa:

creare uno strato protettivo ulteriore tra il mondo esterno e la macchina fotografica (spesso comprensiva di obiettivo e, in alcuni casi, di flash).

Nella stragrande maggioranza dei casi una custodia di plastica può essere sufficiente (come nel sistema fai da te che ti presento poco sotto), ma se proprio vuoi evitare qualsiasi tipo di rischio c’è una soluzione alternativa…

…potresti infatti usare una custodia rigida, come quelle necessarie per scattare foto subacquee o in caso si pratichi canyoning.

Certo, l’ingombro è notevole, così come il prezzo (che può avvicinarsi a quello della stessa fotocamera che proteggono), ma avrai la certezza di proteggere la macchina fotografica da qualsiasi evento atmosferico pericoloso!

Pellicole protettive per il display LCD

Se alcune fotocamere recenti incorporano una protezione per lo schermo LCD (quello del viewfinder) un motivo ci dovrà pur essere.

Ovviamente è così! Ma devi prestare attenzione a questo:

Il monitor posteriore di alcune fotocamere, soprattutto quelle di fascia bassa, non è né antigraffio né a prova di urti:

può essere utile quindi tentare di proteggerlo al pari del resto dell’attrezzatura fotografica (come si fa per gli schermi degli smartphone di ultima generazione, per capirci).

pellicola protettiva display fotocamera
Una pellicola protettiva per il display della tua fotocamera può proteggerlo dai graffi e dagli urti che inevitabilmente si presenteranno.

In commercio esistono decine di pellicole protettive diverse, adatte a diverse marche e modelli di macchine fotografiche (per fortuna, a prezzi così bassi da rendere “stupido” non usarle).

Come proteggere la macchina fotografica con il “fai da te”

Ehi, ti sta piacendo quello che hai letto finora?

Che ne pensi di condividere questa guida con i tuoi amici fotografi su Facebook così da consentire anche a loro di saperne di più a riguardo?

Finora ti ho parlato dell’esistenza di alcuni sistemi per proteggere le macchine fotografiche in modo “intelligente“:

è giunto il momento di vederli più nel dettaglio!

Imparerai 2 tutorial fai-da-te per proteggere le fotocamere dalle intemperie:

  1. un primo metodo per riparare la macchina fotografica dalla pioggia, sabbia, neve, vento, ecc
  2. un altro sistema (ancora più semplice) per proteggere il tuo corredo fotografico dal freddo.

Il testo completo per entrambi i metodi “fatti in casa” è presente a questo link, ma le cose da sapere sono quelle che seguono:

Tutorial #1: come mettere la fotocamera al riparo da pioggia e sabbia [con VIDEO]

come proteggere la fotocamera dalla pioggia con il fai da te
Ecco come proteggere la fotocamera dalla pioggia con il fai da te: questo è l’occorrente di cui avrai bisogno. Foto e tutorial by “Foto a fuoco

Quello che ti serve è:

  • una busta di plastica trasparente,
  • del nastro adesivo,
  • il paraluce dell’obiettivo che hai montato,
  • un filtro UV.

Alcune precisazioni su questi componenti:

  1. la busta di plastica (ovviamente integra) può essere grande quanto vuoi, più è capiente e maggiore sarà la superficie che riuscirà a proteggere,
  2. il nastro isolante dovrebbe essere di tipo americano (American Tape), o comunque molto robusto,
  3. meglio usare un filtro resistente all’acqua, come i modelli Hoya HD.

Per iniziare fai un buco nel fondo del sacchetto di plastica largo quanto la lente montata sulla fotocamera:

puoi aiutarti appoggiando fisicamente la parte finale dell’obiettivo sul fondo del sacchetto e tracciando un segno con un pennarello, che poi ritaglierai per creare il foro.

Avvita quindi il filtro sull’ottica (che avrai già montato sulla fotocamera) e dopodiché inserisci anche il paraluce.

A questo punto puoi inserire la fotocamera all’interno della busta di plastica facendo combaciare il più possibile il buco che hai fatto in precedenza con la parte in cui comincia il paraluce.

Non ti resta che avvolgere l’apertura del sacchetto con due giri di nastro isolante, facendolo aderire perfettamente sia alla busta che al paraluce…

…in questo modo eviterai infiltrazioni di acqua o altri elementi tra la busta e la parte più delicata dell’obiettivo (e quindi della fotocamera).

protezione fotocamera anti pioggia fai da te
Questo è il risultato finale della protezione fai-da-te per la tua fotocamera a prova di pioggia e polvere. Foto by “Foto a fuoco

NB: nel caso in cui avessi problemi a sigillare correttamente la busta intorno alla lente fotografica puoi fare così:

  1. stacca il paraluce dall’obiettivo (lasciando montato il filtro),
  2. avvicina il più possibile la busta di plastica alla parte finale della lente stessa,
  3. avvita il paraluce SOPRA alla busta di plastica (fai attenzione a stringerlo correttamente),
  4. utilizza comunque del nastro isolante per sigillare meglio il tutto.

Quello che hai ottenuto è una fotocamera, comprensiva di obiettivo, all’interno di una busta impermeabile, che se di dimensioni appropriate può proteggere dalla pioggia anche il fotografo (cioè te 🙂 )

Questo sistema ti consente inoltre di avere il massimo controllo sull’attrezzatura fotografica, dato che puoi agire senza problemi su tutti i comandi sia della fotocamera che dell’obiettivo.

Nel caso in cui, invece, avessi solamente un sacchetto di dimensioni ridotte potresti utilizzare l’apertura naturale dello stesso (senza farne una sul fondo) e sigillare essa stessa sul paraluce:

in quest’ultimo caso ti troveresti ad avere la fotocamera completamente isolata dall’esterno, con tutti i pro ed i contro che ne possono derivare.

Vuoi vedere un video passo-passo in cui viene mostrata tutta la procedura per proteggere la macchina fotografica da pioggia e sabbia, così come suggerito in questa MAXI guida in italiano su come proteggere le fotocamere dagli agenti atmosferici in condizioni “estreme”?

Ti accontentiamo subito! 😉

Ecco a te un video di Simone Casconi in cui spiega i passaggi necessari per mettere a riparo la fotocamera in modo facile ed economico:

Tutorial #2: proteggere il corredo fotografico dal freddo (batterie incluse)

Come abbiamo visto, il freddo è un serio problema per la tua fotocamera e per le ottiche, a causa dell’umidità e della condensa che porta con se.

Similmente, le temperature rigide sono un pericolo anche per le batterie, in quanto ne limitano la durata e le possono rendere di fatto inutilizzabili.

Come proteggere la macchina fotografica dal freddo quindi?
Vediamolo insieme!

Ti servono solo 2 componenti:

  • una busta di plastica,
  • del nastro isolante.

Valgono le stesse osservazioni viste prime, con la sola accortezza che la fotocamera (possibilmente completa di obiettivo) deve entrare completamente all’interno del sacchetto di plastica.

Quello che devi fare è decisamente semplice:

  1. inserisci la fotocamera (con o senza obiettivo, in base alla grandezza della busta) all’interno del sacchetto di plastica,
  2. chiudi il sacchetto piegando i lembi superiori,
  3. sigilla bene il tutto con il nastro isolante.

In questo modo si creerà uno strato di aria stagna tra la fotocamera e l’ambiente esterno, in grado di limitare gli sbalzi di temperatura e prevenire quindi la formazione di condensa.

silica gel di silice
Un paio di bustine di gel di silice (Silica Gel) aiutano ad assorbire l’umidità presente nell’aria intorno ai componenti elettronici più delicati e a prevenirne la rottura.

Un ultimo consiglio per proteggere tutto l’equipaggiamento fotografico dalla condensa è l’utilizzo delle bustine di gel di silice.

il loro scopo è proprio quello di assorbire l’umidità, consentendo all’attrezzatura di restare più asciutta possibile.

E per le batterie? Come proteggerle dal freddo?

Il consiglio più semplice ed economico che ti posso dare è di tenerle sempre in un ambiente caldo, come ad esempio una tasca interna della giacca o dello zaino.

Avere le batterie a contatto col corpo fa si che la temperatura corporea, si spera superiore a quella esterna, ne preservi più a lungo la carica.

Considera anche l’acquisto di abbigliamento isotermico, ossia progettato appositamente per mantenere il caldo all’interno ed il freddo all’esterno.

Manutenzione del kit fotografico: come pulire il tuo equipaggiamento

Se hai letto fin qui vuol dire che vuoi davvero sapere come proteggere la macchina fotografica dagli agenti atmosferici esterni, come acqua, sabbia, polvere, freddo, sale, vento ecc…

Avrai anche capito che proteggere l’apparecchiatura fotografica in maniera preventiva ti consente di non doverla pulire a fondo successivamente.

manutenzione e pulizia macchina fotografica
La manutenzione e la pulizia della fotocamera è un’attività che può essere ridotta se sai come proteggere la macchina fotografica dalla sabbia e dalle intemperie. [Photo by The Preiser Project (CC BY 2.0) via Flickr]
Infatti:

Una corretta protezione dell’attrezzatura fotografica ti eviterà di pulire troppo spesso la tua fotocamera, con evidenti benefici in termini di tempi e costi.

Di conseguenza non credo sia il caso di appesantire la lettura indicandoti nel dettaglio (come ho fatto finora) tutte le tecniche di pulizia e manutenzione del tuo equipaggiamento fotografico.

Considerando anche che a breve pubblicherò un articolo dettagliato su questa tematica (se non vuoi perdertelo, iscriviti ora alla mailing-list), per il momento ti rimando a questo articolo, in cui puoi trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Sappi comunque che, come ti parlerò nel prossimo articolo, la pulizia e manutenzione dell’attrezzatura fotografica può riguardare:

  • il sensore,
  • il corpo macchina,
  • gli obiettivi,
  • oltre che il resto dell’attrezzatura (come ad esempio le unità flash).

Continuando con la lettura quindi sarai già un passo avanti rispetto a chi preferisce pulire in continuazione il proprio corredo senza prestare attenzione a proteggerlo nel modo dovuto.

Riprendo perciò la discussione in merito a come proteggere l’equipaggiamento fotografico più comune, parlandoti dei prodotti consigliati per tale scopo.

Prodotti consigliati per mantenere in buona salute l’equipaggiamento fotografico


Innanzitutto ti voglio fare nuovamente i miei complimenti
🙂

Se sei arrivato fin qui vuol dire che ti interessa veramente sapere come proteggere la macchina fotografica dagli agenti atmosferici esterni che puoi trovare durante le escursioni fotografiche.

Avrai quindi capito quali sono i fattori che mettono più a rischio la sua incolumità, a cosa stare particolarmente attento e, se sei un amante del fai-da-te, avrai già costruito delle valide protezioni per il tuo kit fotografico.

E se invece non hai tempo o voglia e vuoi comprare qualcosa di già pronto?

Nessun problema!

Ecco i prodotti in commercio per proteggere la tua attrezzatura fotografica:

Come avrai capito, gli articoli più importanti per la protezione dell’equipaggiamento fotografico si dividono in:

  1. articoli per trasportare l’attrezzatura in sicurezza,
  2. prodotti per proteggere il corpo macchina e gli accessori,
  3. sistemi di aggancio e sgancio rapido.

Vediamoli nel dettaglio.

Zaini fotografici e borse protettive

Se ci segui da qualche tempo avrai già letto la nostra recensione sul campo dello zaino Loka f-stop Gear.

Oltre a quanto indicato in quell’articolo, lascia che ti presenti una categoria di borse fotografiche progettate appositamente per essere allo stesso tempo robuste e leggere:

parlo dei prodotti Kata Bags, da qualche tempo diventati parte della ben nota Manfrotto.

Il loro marchio di fabbrica è da sempre stato “Lightweight Protection“, e offrono un numero decisamente ampio di zaini e borse protettive.

Se sei indeciso su quale faccia al caso tuo, contattaci e saremo ben felici di indirizzarti sulla borsa o zaino fotografico più adatto alle tue necessità!

Un altro produttore di zaini e borse fotografiche di cui ti voglio parlare è Mantona, marchio tedesco specializzato in zaini fotografici per il contesto outdoor.

I suoi prodotti si distinguono per la praticità e l’assenza di elementi inutili, lasciando solo quello che è veramente necessario per proteggere la tua macchina fotografica ed i suoi accessori.

E, ultimo punto di forza, hanno prezzi decisamente allettanti!

Custodie per corpo macchina, obiettivi, e altri accessori

Perfetto! Hai acquistato un ottimo zaino per trasportare la tua attrezzatura da fotografo, e adesso?

Ovviamente, dovrai proteggerla anche quando arrivi sul campo!

Come visto prima puoi ricorrere al fai da te, ma se preferisci andare sul sicuro ti propongo 2 valide alternative per:

  1. proteggere gli obiettivi e la fotocamera da graffi, urti, ecc,
  2. proteggere il corpo macchina e le ottiche dalla pioggia e dalle intemperie.

Coperture in neoprene contro graffi e urti

Per proteggere l’equipaggiamento fotografico (corpo macchina, obiettivi, treppiedi) dagli urti e dai graffi a cui possono andare incontro durante un viaggio “estremo” puoi usare le Lens Coat.

Oltre ad essere il marchio di fabbrica di un’azienda americana specializzata in custodie in neoprene, col termine Lens Coat si fa riferimento a diversi tipi di protezioni per l’equipaggiamento da fotografo.

In base alla marca della tua attrezzatura potrai scegliere la custodia più adatta per il tuo cavalletto, le tue ottiche ed i corpi macchina che utilizzi per fare foto in natura.

lenscoat in neoprene mimetico
Una custodia protettiva per gli obiettivi fotografici (lens coat) in neoprene mimetico ti permette di ridurre i graffi e i danni per urti accidentali. Foto by Vincenzo Giordano (CC BY-NC-ND 2.0) via Flickr

Infatti, queste protezioni in neoprene sono spesso presentate con colorazioni mimetiche, in modo tale da adattarsi al contesto fotografico in cui le userai.

I fornitori da cui ti consiglio di rifornirti sono principalmente 2:

  • il primo è l’affidabilissimo sito tedesco (dal nome impronunciabile) augenblicke-eingefangen.de, in cui puoi trovare coperture mimetiche sia per la tua fotocamera che per te stesso, così come tende e capanni per caccia fotografica,
  • il secondo è l’italianissimo fotocolombo.it, che propone una vasta selezione di LensCoat di tutti i tipi e forme.

Protezioni da pioggia e altre intemperie

Come visto prima, entrambi i metodi fai da te proposti su questa pagina consentono di proteggere la tua fotocamera da pioggia, polvere, e altri agenti esterni…

il tutto utilizzando materiale economico e che puoi trovare facilmente nei negozi di ferramenta.

Esistono ovviamente custodie impermeabili più professionali, capaci di offrire un grado di protezione maggiore.

Un produttore che mi sento di consigliarti è innanzitutto OP/TECH USA, vero e proprio leader nel campo delle protezioni antipioggia/antipolvere per macchine fotografiche.

Prezzo: EUR 6,83
13 Nuovi da EUR 6,830 Usati

Ad un prezzo decisamente basso, questa cover consente di isolare tanto la macchina fotografica quanto un eventuale flash da qualunque goccia d’acqua presente nell’ambiente esterno.

Altri 2 produttori particolarmente attivi nella produzione di custodie anti-pioggia sono Neewer e JJC, ad esempio con questi prodotti:

Sistemi di aggancio e di trasporto

Finora hai capito come proteggere la macchina fotografica dalla pioggia, polvere, urti, graffi…

ma come puoi trasportarla in sicurezza?

Ci viene in aiuto il sistema B-Grip, che vanta parecchie soluzioni innovative tra cui:

La cosa che mi ha stupito di più quando ho iniziato a conoscere il sistema B Grip è il livello di compatibilità tra i diversi agganci.

Infatti, è davvero facile e comodo combinare tra loro più sistemi di aggancio per offrire alla tua macchina fotografica un grado di protezione elevato e costante!

In un prossimo articolo ti presenterò nel dettaglio i sistemi di aggancio e trasporto della B-Grip che preferisco 😉

Per non perdertelo (e per restare aggiornato su tanti altri articoli relativi alla fotografia d’avventura e non) questo è un ottimo momento per iscriverti alla nostra mailing-list!

Ultimi suggerimenti sulla protezione dell’attrezzatura da fotografo

Ancora una volta (te li meriti proprio): COMPLIMENTI!

Per aver letto per intero questa guida EPICA sulla protezione dell’attrezzatura da fotografo, e per aver quindi imparato come proteggere la macchina fotografica (e i vari accessori) dagli agenti esterni.

In realtà non hai “solo” imparato come fare per proteggere il tuo kit fotografico, ma hai anche capito quali sono i fattori che ne mettono in pericolo l’incolumità e a cosa prestare maggiore attenzione.

Prima di salutarti e permetterti di testare in prima persona quanto imparato (come ad esempio i sistemi fai-da-te per riparare la fotocamera da freddo, pioggia, sabbia, ecc) voglio darti degli ultimi suggerimenti.

Per proteggere il funzionamento della macchina fotografica durante il momento più a rischio, ossia quando cambi le lenti:

  1. Innanzitutto, ricorda sempre di spegnere la fotocamera prima di cambiare le lenti, e ricorda di spegnerla tenendola in posizione orizzontale (così che la pulizia automatica del sensore funzioni al meglio),
  2. dopodiché, sarebbe sempre meglio fare il cambio delle ottiche in un posto chiuso, al riparo da vento o quanto meno sottovento, cioè ponendo il proprio corpo o un altro ostacolo a fare da protezione,
  3. in generale, è sempre preferibile cambiare obiettivi tenendo il bocchettone della fotocamera rivolto verso il basso (metti la macchina fotografica sotto-sopra); limiterai il rischio di far entrare polvere e impurità presenti nell’aria,
  4. infine, togli il tappo dell’ottica solo dopo averla montata sul corpo macchina, così da proteggere la lente frontale durante le fasi in cui è più a rischio di cadere.

Per quanto riguarda invece altri consigli più generali per mantenere la fotocamera in salute il più a lungo possibile:

  1. Evita di lasciarla esposta a lungo in ambienti troppo caldi o troppo freddi, ricorda che i materiali di cui è fatta funzionano meglio in condizioni “normali”,
  2. se non utilizzerai la macchina fotografica per più di 1 giorno ricorda di estrarre le batterie e di metterle in un luogo asciutto e a temperatura ambiente, prolungherai la durata sia delle batterie stesse che della fotocamera,
  3. utilizza sempre prodotti di qualità, a partire dagli obiettivi che monti per finire agli accessori extra come quelli che ti ho indicato in questa pagina.

Tutti questi consigli faranno si che l’incolumità della tua apparecchiatura fotografica si mantenga il più a lungo possibile, che in fondo è proprio il motivo per cui hai deciso di leggere questa maxi guida sulla protezione e manutenzione dell’equipaggiamento fotografico 🙂


Ti assicuro di aver fatto il possibile (e l’impossibile) per inserire tutti i consigli e suggerimenti migliori relativi a come proteggere la macchina fotografica ed il resto dell’attrezzatura da fotografo:

se, però, ne conosci altri ti chiedo il grandissimo favore di lasciare un commento e farmelo sapere.

Li inserirò con piacere all’interno dell’articolo così da farli conoscere a tutti i nostri lettori!

Come proteggere la macchina fotografica dagli agenti atmosferici was last modified: marzo 31st, 2017 by Matteo

4 pensieri su “Come proteggere la macchina fotografica dagli agenti atmosferici

  1. E io che non la curo per niente la mia fotocamera!
    In effetti dovrei iniziare a proteggerla un po’ di più, magari proverò a fare qualche sistema fai da te, mi sembra ottimo per iniziare.
    Grazie per i consigli.
    Eva

    1. Come scritto all’interno dell’articolo, proteggere la tua macchina fotografica è il primo passo per mantenerne a lungo l’efficienza, e ti permette di non doverla pulire troppo spesso (dato che si sporca e rovina di meno)!

      I tutorial fai da te sono ottimi per cominciare, e vanno bene per la stra-grande maggioranza delle situazioni: se devi fare qualche viaggio fotografico in condizioni molto a rischio però ti conviene dare un’occhiata anche ai prodotti già funzionanti inseriti all’interno dell’articolo, così è sicuro che funzionano nel momento di necessità 😀

  2. Ciao,
    ma quindi leggendo dal tuo articolo, davvero le fotocamere tropicalizzate possono proteggere la mia macchina dal congelamento?
    Devo andare in Islanda tra un po’ e mi servirebbero consigli per non buttare al ritorno la mia fotocamera.
    Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *