davide biagi: fotografia di paesaggio, avifauna e faunistica (Landscape, Birdwatching e Wildlife)

Fotografia di paesaggio, di avifauna e faunistica: ce le spiega Davide Biagi [intervista]

In questa intervista ti presentiamo il fotografo naturalista Davide Biagi che ci parlerà della sua passione per la fotografia di animali selvatici e per i generi Landscape, Birdwatching e Wildlife.

Davide ha partecipato a diversi contest fotografici, vincendone vari, e ha pubblicato molte delle sue fotografie sul mensile Focus Wild e sulle riviste Vie del Gusto, Infly e Vivere la terra.

Vuoi sapere come ha fatto?

Ti lasciamo all’intervista di Davide Biagi.


Ciao Davide, presentati ai nostri lettori

Davide Biagi ritrattoMi chiamo Davide Biagi e sono nato 30 anni fa a Milano.

Appassionato di natura fin dall’infanzia, considero il Trentino la mia seconda patria.

Ho scoperto la fotografia ai tempi del liceo partecipando a un corso sperimentale e negli anni successivi ho approfondito quello che era solo un hobby seguendo i corsi del fotoreporter Angelo Tondini e frequentando i corsi del Circolo Fotografico Milanese tenuti dal maestro Ernesto Fantozzi.

Nel 2013 ho scelto di dedicarmi principalmente alla fotografia naturalistica, sperimentando approcci e stili personali. Mi sono specializzato seguendo alcuni workshop fotografici di Marco Colombo e del grande e indimenticabile Marcello Libra.

foto dell'Alba sull'Adda (fotografia di paesaggio)
fotografia arrivata al 1° posto, categoria Paesaggio, nel concorso nazionale “Illustrare la Natura” – Titolo: Brume, di Davide Biagi

Nell’agosto 2014 ho organizzato a Folgaria (TN) la mia prima mostra fotografica intitolata “Visioni e riflessioni” ripresa anche dal Tg3 Rai regionale.

Negli ultimi due anni ho partecipato a diversi contest: nel 2015 ho vinto il premio nella categoria Foto di Paesaggio al concorso nazionale “Illustrare la Natura” a Napoli e quest’anno finalista nella categoria mammiferi al concorso internazionale Oasis.

Cosa hanno di speciale per te i generi fotografici Landscape, Birdwatching e Wildlife?

Questi generi (fotografia di paesaggio, avifauna e faunistica) per me racchiudono una straordinaria armonia e regalano sensazioni di grande pace.

Fotografare le bellezze della natura è forse uno dei più interessanti campi della fotografia d’avventura ma richiede molto tempo e parecchia dedizione.

In compenso non c’è bisogno di andare in luoghi esotici, lontani e irraggiungibili perché è possibile vedere e fotografare un paesaggio, un volatile o un animale con occhi diversi anche a due passi da casa.

dove fotografare animali selvatici (una volpe sulla neve)

Per scelta dettata dal mio animo inseguo principalmente le magie che ci regala la Natura: un effetto di luce, un’apparizione magica nel silenzio, una simmetria di movenze animali.

Ami molto la fotografia di animali: cosa la distingue dagli altri generi naturalistici?

Fotografare animali in natura è forse la cosa più difficile per un fotografo naturalista perché richiede conoscenze specifiche, sacrifici e tanta pazienza.

Molte volte si fanno alzatacce e si aspettano ore e ore senza portare a casa uno scatto, ma quando gira bene si viene ripagati da scatti non banali.

Per l’aspirante fotografo naturalista la cosa essenziale è la consapevolezza che per osservare e fotografare la natura non servono solo fotocamere e ottiche di ultima generazione:

bisogna anche imparare a conoscere e soprattutto rispettare ciò che si fotografa.

fotografia di landscape (bosco in mezzo alla nebbia)

Cosa significa “in pratica” collaborare con riviste del settore?

Collaborare con riviste fotografiche, per pubblicarvi poi i propri scatti, significa pensare a possibili temi interessanti e proporre alle redazioni servizi fotografici corredati da didascalie o da un testo scritto preparato ad hoc.

Alcuni miei lavori fotografici sono stati pubblicati sulle riviste Vie del
Gusto, Infly e Vivere la terra. Nell’Ottobre 2015, sul mensile Focus
Wild, ho pubblicato un servizio dedicato al letargo delle marmotte grazie anche alla consulenza dei ricercatori del Parco del Gran Paradiso.

Quanto sono importanti i social network per un fotografo naturalista?

Direi che i social network sono essenziali per almeno 2 motivi:

per farsi conoscere e apprezzare e per dare alla propria passione per la fotografia la possibilità di diventare un vero e proprio lavoro.

come fotografare gli animali di notte (una cicogna in controluce)

Cosa serve per vivere di fotografia d’avventura in Italia?

Per vivere di fotografia naturalistica (o d’avventura) serve innanzitutto tanta passione e molta determinazione.

E poi quello che serve in genere in tutti i campi: bravura, costanza, una buona dose di fortuna che non guasta mai ma anche la capacità di non perdere le occasioni giuste quando si presentano.

Qualche consiglio per chi si avvicina o vuole migliorare nel campo della fotografia naturalistica e d’avventura?

Chi intende fare le cose seriamente deve prima di tutto studiare dai maestri fotografi e poi trovare un proprio stile personale.

Per cominciare ad esercitarsi occorre un’attrezzatura fotografica di base, composta da una macchina digitale reflex e dei buoni obiettivi: grandangolo, macro, medio-tele, tele.

come fotografare gli uccelli (airone guardabuoi)

Io utilizzo principalmente una fotocamera Canon EOS 7D e un obiettivo medio-tele zoom 70-200 f4 IS USM.

Dove possiamo trovarti online?

Ho una pagina facebook: Davide Biagi Nature Photography

E questo è il mio sito webwww.davidebiagi.com

C’è qualcos’altro di cui vuoi parlarci?

Sono un tipo di poche parole, preferisco di gran lunga fotografare.

Vi lascio perciò con una battuta finale che ho sentito da qualche parte ed è diventata subito il mio motto:

«La foto è come una barzelletta, se devi spiegarla vuol dire che non è venuta bene».

come fotografare animali in movimento (foto di una nocciolaia)

* Tutte le fotografie presenti in questa intervista sono Copyright di Davide Biagi


Qui finisce l’intervista a Davide Biagi sulla fotografia di paesaggio (landscape) e su come e dove fotografare gli uccelli (Birdwatching) o gli animali selvatici (fotografia faunistica o wildlife).

Se ti piacciono le immagini che hai visto fin qui e vuoi imparare a fare fotografie di paesaggio bellissime puoi farlo grazie a questo manuale premium: troverai una guida passo-passo per fotografare paesaggi come i professionisti!

Sperando che ti sia piaciuto quanto hai letto, lascia un commento qui sotto oppure vieni a discutere di questa intervista nella nostra community su Facebook.

Fotografia di paesaggio, di avifauna e faunistica: ce le spiega Davide Biagi [intervista] was last modified: marzo 31st, 2017 by Mary Di Mauro

4 pensieri su “Fotografia di paesaggio, di avifauna e faunistica: ce le spiega Davide Biagi [intervista]

  1. Ciao, leggendo la domanda sui social network secondo voi INSTAGRAM è importante per un fotografo alle prime armi, non uno affermato e bravo come Davide Biagi?
    Grazie mille

    1. Ciao Giorgio.
      Instagram, così come tutti gli altri social network più importanti, sono sicuramente un buon metodo per far conoscere le proprie fotografie ed i propri lavori in generale ad un ampio numero di appassionati del genere.

      Un fotografo alle prime armi può, ad esempio, pubblicizzare i suoi migliori scatti davanti a migliaia di occhi, quindi ti consigliamo decisamente di aprire una pagina Instagram e cominciare a pubblicare le tue immagini migliori.

      Se non lo sapevi, ad esempio, questa è la nostra: @diventarefotografodavventura

  2. Bella intervista e bravissimo Davide.
    Molto belle le tue foto, mi piace il tuo stile fotografico.
    Fotografare gli animali non è per nulla facile ma vedendo le tue foto sembra una passeggiata 😉

  3. Bellissimo il Birdwatching! Purtroppo non riesco a trovare molte informazioni su questo genere della fotografia naturalistica.
    Sicuramente seguirò Davide Biagi sui social, visto che fa delle foto davvero belle sugli uccelli!

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