fotografia di paesaggio

Intervista a Enrico Montanari: innamorato della fotografia naturalistica e di paesaggio

Oggi ti proponiamo l’intervista ad un giovane fotografo modenese, Enrico Montanari che ci parlerà della sua “relazione amorosa” con la fotografia naturalistica, soprattutto quella di paesaggio.

A breve esporrà i suoi lavori creativi in una mostra fotografica dal titolo “THE GREEN SEASON – Primavera in Appennino“, in cui sarà possibile ammirare le immagini delle sue avventure a contatto con Madre Natura.

Ti lascio alla sua intervista…

Ciao Enrico, presentati ai nostri lettori

ritratto di enrico montanariCiao a tutti!

Mi chiamo Enrico, ho 26 anni, vivo in provincia di Modena, sono fotografo per passione e amo la natura come poche altre cose nella vita.

Ogni volta che posso dedico il mio tempo libero proprio alla natura e alla fotografia di paesaggio.

La fotografia naturalistica è il tuo lavoro o una (grande) passione?

La fotografia per me è “solo” una grande passione e soprattutto una forma di espressione.

Ma in fin dei conti va bene così, penso ci sia un dialogo più intimo e autentico tra uomo e arte quando non ci sono di mezzo il denaro e la fama.

foto di paesaggi illuminati dal sole

Vivo la fotografia naturalistica quasi come fosse una relazione sentimentale: cerco di rapportarmi con lei in maniera sincera il più possibile, affrontando gli alti e bassi.

A volte si sbaglia e a volte si fanno belle cose insieme, a volte si litiga e a volte si fa pace…è qualcosa di astratto e concreto al tempo stesso, in continua evoluzione. Come noi del resto.

Parlaci del tuo sito landscapesimages.com: come mai questo nome?

…..ho fatto una fatica che non immaginate per trovare un dominio libero vagamente accattivante e coerente con le mie immagini.

Era l’unico disponibile e l’ho preso ahah…

foto di paesaggio: una cascata immersa di coloriA parte questo, mi interessava che contenesse la parola “images” e non “photos”, come va molto di moda oggi, perché il mio intento è sempre stato quello di produrre belle immagini (images) di paesaggi (landscapes) utilizzando la fotografia come mezzo espressivo ma senza farmi limitare o condizionare dal suo purismo più estremo.

Parlando in generale, credo che nell’arte il fine debba giustificare i mezzi.

Porre dei limiti alla propria vena artistica trovo sia inconcepibile, sarebbe come gridare a bassa voce.

Oltre alle foto panoramiche/di paesaggio, quali “generi” della fotografia naturalistica preferisci?

Mi sono avvicinato da poco al mondo della macro fotografia e devo dire di averla sempre sottovalutata.

Mi permette di osservare, sotto una prospettiva diversa, soggetti, come fiori e insetti, che solitamente siamo abituati ad osservare solo di sfuggita dall’alto mentre camminiamo.

Giocare con gli sfocati, le sfumature dei colori e le forme dei soggetti è davvero stimolante. Anche lo studio della luce non è per niente scontato.

fotografia macro: una cavalletta nel verde delle foglie

Inoltre, ultimamente, mi sono incentrato tantissimo sulla fotografia astratta. Mi intriga la ricerca delle linee, delle composizioni e dei colori.

Mi piace cercare un ordine nell’infinito caos della natura.

Tutte le tue foto esprimono una grandissima creatività: cosa vuoi trasmettere con i tuoi scatti?

Difficile da spiegare.

Non ho sempre la necessità di dover esprimere qualcosa. Molto spesso mi capita di vedere uno scenario che il mio occhio trova interessante e decido di fotografarlo, poi magari da quella immagine nasce un progetto fotografico.

Quasi sempre cavalco le mie emozioni e lascio che siano loro a trascinarmi in una “visione artistica”. Non è un caso che i migliori lavori nascano, spesso, dai momenti emotivamente più bui.macrofotografia con un fiore al tramonto

Cerco di catturare ciò che il mio cervello e il mio occhio considerano accattivante. Mi incuriosisce di più conoscere ciò che suscitano le mie immagini in chi le osserva.

Recentemente, alcune fotografie scattate da me sono state oggetto di studio per una tesi di laurea in Scienze della Comunicazione.

Da questo studio sono emerse interpretazioni molto curiose da parte di persone totalmente estranee; è stato interessante vedere come nessuna di queste persone abbia espresso un’interpretazione uguale a quella di un altro osservatore…

si sa, nell’arte non c’è mai niente di oggettivo!

Sei un appassionato di foto di montagna: a cosa prestare attenzione per ottenere il meglio in questo contesto?

Beh, a sè stessi! E a ciò che si prova nei momenti in cui si entra in contatto con la montagna.

La natura suscita in noi ogni volta emozioni differenti anche se ugualmente profonde, chi ama la montagna questo lo sa. Non si riesce a spiegare a parole.

Proprio per questo si usa l’arte, per esprimere qualcosa che non si riesce a spiegare. Che si usi una macchina fotografica, un pennello o uno scalpello poco importa.

Tempo fa impiegavo tantissimo tempo nello studio della location, del meteo, dei sentieri e dei dislivelli, della conformazione del territorio, dell’incidenza della luce ecc…

immagini di paesaggi: un panorama invernale con tanta neve

Non dico che tutto ciò non sia importante, anzi, ma non ritengo siano i calcoli e l’eccessivo studio a farci portare a casa ottimi scatti.

Oggi, molto più semplicemente, esco a far foto quando mi sento nelle condizioni emotive adatte per poterlo fare.

Capire le proprie emozioni credo sia la chiave di tutto.

Hai fatto anche delle foto notturne al cielo stellato (star trails): come migliorare in questa tecnica?

Come in qualsiasi cosa, per migliorare bisogna imparare dai fotografi più bravi, conservando una buona dose di umiltà e di autocritica.

Fin da piccolo ho avuto la passione per il cielo stellato, l’universo e gli astri ma non sono un grande esperto di fotografia notturna.

E’ una branca della fotografia molto vasta e ricca di tecniche differenti.

Per chi ama la notte e la volta celeste è sicuramente molto affascinante praticarla, ma richiede tanti sacrifici: spesso bisogna uscire a tarda sera per essere sul posto poco prima della mezzanotte e preparare l’attrezzatura fotografica.

paesaggi bellissimi: panorama di un bosco fotografato in autunnoÈ necessario pianificare molto bene lo scatto da casa perché comporre al buio è quasi impossibile.

Inoltre, qui in Italia, raggiungere le location adatte a questo tipo di scatti richiede lunghe camminate per allontanarsi dall’inquinamento luminoso delle città.

Spesso queste sessioni fotografiche durano parecchie ore per ottenere un solo scatto.

Insomma non è un genere molto “comodo” da praticare ma sicuramente, durante quelle ore di attesa nel gelo della notte, si verrà ripagati da uno spettacolo unico a cui pochi hanno il privilegio di assistere.

Che attrezzatura utilizzi durante le tue escursioni nella natura?

Prima di tutto un adeguato abbigliamento fotografico, non bisogna mai dimenticare che la montagna è un territorio da visitare in dovuta sicurezza.

Rovinarsi una bella escursione perché si ha un maglione in meno o uno scarpone non adatto è un vero peccato, oltre che una cosa pericolosa per noi e per i nostri compagni di avventura.

Per quanto riguarda la mia attrezzatura fotografica, utilizzo una Nikon D800, un Nikon 16-35 f4, un Tamron 70-300 e un Tamron Macro 90 f2.8 più vari filtri a lastra e altri accessori.

Ho un cavalletto Manfrotto serie 190 in carbonio con testa in magnesio a 3 movimenti per limitare il peso dello zaino.

Qualche consiglio per chi si avvicina o vuole migliorare nel campo della fotografia naturalistica e d’avventura?

Per migliorare dal punto di vista tecnico è importante essere molto autocritici e, appunto, cercare di imparare dai migliori.

Il web oggi permette di acquisire, quasi sempre in maniera gratuita, ottime basi per apprendere la tecnica fotografica.

paesaggi naturali: fotografia di un ruscello in mezzo alla natura

Credo, però, che una volta padroneggiata la tecnica si debba fare ciò che ci si sente di fare, rompere gli schemi e fregarsene di ogni regola.

Sembra un paradosso ma, come ho detto, per me la fotografia è un mezzo e non un fine.

E come tutte le forme d’arte, la si usa per esprimere una personale visione del mondo che ci circonda o del mondo che sta dentro di noi.

Cosa ne pensi del nostro sito? Come possiamo migliorarlo?

Trovo il vostro sito facile da navigare e anche bello dal punto di vista estetico.

I contenuti sono molto interessanti e approfondiscono temi molto variegati (abbigliamento, attrezzatura, ma anche film, interviste, libri di fotografia, racconti fotografici e altro…)

Direi che la strada sia quella giusta 😉

Consiglio di continuare col dare voce alla fotografia, soprattutto quella giovanile e creativa.

fotografia creativa e artistica

Dove possiamo trovarti online?

Potete trovare i miei lavori fotografici:

C’è qualcos’altro di cui vuoi parlarci?

Oltre ad invitarvi tutti alla mia prossima mostra “The Green Season” (dal 30 Aprile 2016 al 14 Maggio 2016 presso la biblioteca “Mabic” di Maranello (MO) in cui saranno presenti miei scatti e anche scatti di Davide Ferrari, mio compagno di avventure), vorrei fare un augurio a tutti coloro che si occupano di fotografia in Italia.

Auguro a tutti voi di trovare una vostra forma espressiva, che sia unicamente vostra.
Vi auguro di scattare all’insegna dell’autenticità.
Vi auguro di scattare per piacere e non per ottenere likes.
Vi auguro di scattare per voi stessi e non per gli altri.

Sperando di non avervi annoiato troppo… Buona vita a tutti!!!

immagini montagna: panorama di una serie di montagne fotografate da lontano

* Tutte le fotografie presenti in questa intervista sono Copyright di Enrico Montanari


Qui termina l’intervista di Enrico Montanari, nella quale ha condiviso gli aspetti creativi relativi alla sua grande passione, la fotografia panoramica e di paesaggio.

Sono state affrontate anche le difficoltà nel fare le foto notturne e al cielo stellato, e abbiamo ricevuto utili consigli nell’affrontare la fotografia di montagna in sicurezza.

Se le immagini di paesaggio viste finora ti hanno appassionato e vorresti anche tu scattare paesaggistiche di alto livello ora puoi provarci grazie a questo manuale fotografico: scoprirai una guida passo-passo per ritrarre i paesaggi come i veri professionisti!

Se l’intervista ti è piaciuta lascia un commento qui sotto e facci sapere cosa ne pensi; se vuoi essere aggiornato sulle prossime interviste ai fotografi naturalisti che pubblicheremo a breve iscriviti alla nostra mailing-list.

Intervista a Enrico Montanari: innamorato della fotografia naturalistica e di paesaggio was last modified: maggio 26th, 2017 by Mary Di Mauro

Un pensiero su “Intervista a Enrico Montanari: innamorato della fotografia naturalistica e di paesaggio

  1. Percepisco tanta passione e amore per la fotografia naturalistica in questo giovane fotografo.
    Bravo Enrico Montanari e continua così!
    Un saluto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *