intervista a nicola destefano fotografo naturalista

Intervista a Nicola Destefano: un grande fotografo naturalista professionista

Vuoi sapere come collaborare con le migliori riviste fotografiche o lavorare con tour operator turistico per pubblicare le tue fotografie naturalistiche?

Oppure ti interessa trovare sponsor tecnici e organizzare mostre fotografiche di successo?

Ce lo spiega Nicola Destefano, un grande fotografo naturalista professionista italiano che ha rilasciato quest’intervista per noi di Diventare Fotografo d’Avventura.

Le sue immagini di natura e wildlife (di cui potete trovare un’anteprima leggendo l’intervista) derivano infatti dai viaggi foto-naturalistici e workshop fotografici organizzati in Italia e nel mondo!

Senza anticiparti più niente, ti lascio alla sua intervista, in cui Nicola Destefano ci parla di come ha fatto per diventare fotografo naturalista…

Buona lettura!

Ciao Nicola, presentati ai nostri lettori

ritratto nicola destefano fotografo naturalistaCiao ed innanzitutto grazie per l’invito.

Mi chiamo Nicola Destefano e sono un fotografo naturalista italiano.

Amo definirmi “curioso di natura” e sono un appassionato di scienze naturali sin dalla più tenera età. La fotografia e i viaggi fotografici sono subentrati qualche anno dopo e rappresentano gli strumenti a me indispensabili per far conoscere i soggetti della mia passione fotografica.

Come ti definiresti dal punto di vista fotografico?

Sono un fotografo freelance specializzato in fotografia di animali. Ho un approccio assolutamente generalista e subisco il fascino di qualsiasi essere vivente e qualsiasi ambiente naturale, vicino o lontano da casa, selvaggio o fortemente antropizzato che sia.

famiglia di babbuini foto natura Nicola Destefano

Vuoi parlarci di pubblicazioni fotografiche e della tua attività in tale ambito?

La mia professione è fatta di collaborazioni con editori e riviste di fotografia, tour operator nel turismo e altri soggetti privati e pubblici.

A Gennaio 2016 è uscito un mio servizio su National Geographic Italia (dal titolo “Il tesoro nascosto del Salento“) ed è prossimo alla pubblicazione un nuovo contributo per la rivista Focus Storia.

Come collaborare con le migliori riviste fotografiche italiane?

Pubblicare le proprie fotografie nel mercato italiano è piuttosto complicato e non può garantire in alcun modo la sopravvivenza della professione.

Il mercato – soprattutto quello italiano – è piuttosto modesto e “chiuso”, le riviste specializzate in fotografia si contano sulle dita di una mano e spesso non pagano o pagano cifre irrisorie.

Alcune immagini finiscono in agenzia o su calendari, su pubblicazioni di Onlus impegnate in progetti di tutela dell’ambiente e di conservazione o vengono vendute al museo di scienze naturali o al privato come stampe fine art.

foto di una lucertola (iguana) a Tenerife by Nicola Destefano

Mai come negli anni più recenti è assolutamente necessario diversificare la propria produzione fotografica e allargare il proprio mercato e la propria offerta.

Negli ultimi anni i workshop e i viaggi fotonaturalistici hanno rivestito un ruolo sempre più rilevante della mia attività da fotografo naturalista professionista.

Questo 2016, in particolare, sarà caratterizzato da un numero consistente di impegni fotografici in Italia e all’estero: Corsica, Tanzania, Sudafrica, Tenerife, Norvegia, Botswana, Polonia, probabilmente Etiopia ma anche Toscana, Abruzzo, Piemonte, Valle d’Aosta.

Alcuni di questi eventi saranno replicati in due o più “edizioni”. Ho già programmato diverse attività per il primo trimestre del 2017.

Come fare per trovare sponsor tecnici e per “farsi conoscere” come fotografo naturalista?

L’utilità degli sponsor è quella di rappresentare un aiuto e un supporto tecnico importante per la propria professione da fotografo professionista.

La via più immediata e facile per trovare uno sponsor è quella di proporsi avendo qualcosa di concreto da offrire e assicurando che i loro prodotti ricevano l’attenzione di un pubblico sempre maggiore.

un'antilope alcina (Taurotrago o eland) nel sud africa. Foto by Nicola Destefano
Eland (Antilope alcina o Taurotrago). De Hoop NR, South Africa. Foto by Nicola Destefano

Saranno gli sponsor stessi a scegliere e valutare se affidare del materiale, dell’attrezzatura fotografica o un incarico al fotografo naturalista.

Gli sponsor a loro volta possono offrire al fotografo professionista un’ulteriore vetrina e un bacino di utenza composto da un target mirato.

Farsi conoscere come fotografo naturalista è un investimento necessario soprattutto nelle fasi iniziali dell’attività.

Il passaparola è uno strumento molto efficace, ma si deve necessariamente mostrare il proprio lavoro e questo lo si può fare in incontri con il pubblico e altri fotografi, con pubblicazioni e sui vari media.

La rete e i social network giocano un ruolo sempre più importante per farsi pubblicità come fotografo, ma possono creare personaggi virtuali piuttosto maldestri, che non hanno magari molto da dire o che possono rivelarsi improvvisati o per nulla professionali.

A volte discernere non è semplice, ma spesso questi fenomeni si rivelano “fatui” e rientrano presto nell’oblio.

Un tempo esistevano i circoli fotografici e le associazioni di fotografia, che esistono tuttora e sono molto importanti.

due aquile durante un combattimento immortalate da Nicola Destefano

Io stesso sono presidente di un’associazione di fotografi naturalisti molto attiva, probabilmente la più attiva in Italia, che si chiama Ibex FotoNatura la quale organizza serate fotografiche e divulgative, mette in piedi e gestisce dei progetti, pubblica e collabora con alcune associazioni che si occupano di ambiente e conservazione come la LIPU.

In passato i forum hanno rappresentato un valido luogo di incontro per confrontarsi con altri fotografi naturalisti e crescere, ma sono stati fagocitati dai social network di “nuova generazione”.

Anni fa fondai Naturaefoto con alcuni amici e quel forum di fotografia rappresentò un ottimo esempio di quanto appena detto, ma come tutti i forum ebbe un inizio e quindi una fine.

Un altro modo per farsi pubblicità come fotografo naturalista è quello dei concorsi fotografici, ma tolti i pochi seri, spesso è più una questione di “conoscere” piuttosto che “farsi conoscere come fotografo“.

Nicola Destefano fotografa un orso immerso nel verde

Che tipo di attrezzatura fotografica utilizzi nei tuoi progetti nella natura?

Posseggo diversi zaini fotografici (come il Vanguard QUOVIO 51 o il Vanguard SKYBORNE 53) e li utilizzo a seconda delle necessità di lavoro e viaggio. Discorso analogo per i tripodi che utilizzo esclusivamente in determinate condizioni e situazioni ovvero quando indispensabili.

Il mio è un corredo Reflex Full-Frame con un parco ottiche che va dal 15 mm fisheye al teleobiettivo 200/400 mm.

Nel corredo fotografico (scatto principalmente con obiettivi Sigma e Nikon) sono incluse:

  1. ottiche macro dedicate, come il Nikon 105mm f/2.8G ED-IF AF-S VR Micro e il Sigma 24mm f/1.8 EX DG che utilizzo, insieme al Sigma 15 mm F2.8 AF EX DG, per le ambientate,
  2. il versatile e indispensabile Sigma 70-200mm-F/2.8-AF EX DG OS HSM,
  3. una serie di flash e accessori a volte indispensabili quali tubi di prolunga e pannelli riflettenti,
  4. così come torce a led, uv, binocolo (io uso il Vanguard Endeavor ED II 8×42) e via discorrendo.

Hai tantissimi viaggi e progetti fotografici al tuo attivo, quali ritieni essere i migliori e perché?

È una risposta difficile.

Ad alcuni soggetti e ad alcuni viaggi o luoghi sono più legato, mentre altri hanno rappresentato difficoltà maggiori o sorprese e imprevisti che li rendono altrettanto coinvolgenti.

Altri viaggi fotografici mi hanno regalato più emozioni e soddisfazioni.

Non ho una lista di foto o reportage da elencare, ma posso dire di essere molto legato all’Etiopia così come all’Africa meridionale o di essere molto soddisfatto del recente viaggio fotografico organizzato in Norvegia alla ricerca dei buoi muschiati e sono molto affascinato dagli ambienti ipogei.

fotografia di buoi muschiati sotto la neve scattata da Nicola Destefano

Come vedi si tratta di ambienti e biomi molto diversi. La cosa che li accomuna è il lavoro che li precede. Il viaggio o l’andare a realizzare delle fotografie in un determinato luogo è una conseguenza del lavoro pregresso fatto di ricerca, raccolta di informazioni, studio, valutazioni, pianificazioni e così via.

Viaggi molto per scattare fotografie in tutto il mondo, qual è il tuo ambiente preferito?

In parte l’ho detto nelle risposte precedenti.

Come si fa a non essere interessati e a non rimanere affascinati della complessità e dalla bellezza della natura?

Dall’ambiente afro-alpino delle montagne e degli altopiani africani alle foreste temperate delle nostre latitudini, dal fynbos sudafricano ai deserti, dalle grotte agli ambienti tropicali, da quelli alpini e artici a quelli fortemente alterati che si trovano dietro casa di ognuno di noi.

Mi risulta impossibile fare una scelta.

Vuoi dare qualche consiglio su come organizzare workshop, viaggi fotografici e allestire mostre di successo?

Occuparsi e fare quello che si sa fare, quindi cercare di farlo bene.

Non ho una ricetta universale su come allestire una mostra fotografica o come organizzare un workshop fotografico, ma posso dire cosa è valido per me.

Bisogna avere dedizione e metterci molto impegno, non avere orari fissi, studiare e formarsi continuamente, scegliere mete non inflazionate, avere buone capacità organizzative, dialettiche, di problem solving e una buona dose di pazienza.

alberi riflessi sull'acqua fotografati da Nicola Destefano

È necessario conoscere ambienti e specie animali e vegetali, conoscere le tecniche che si andranno a mostrare, insegnare e far capire come muoversi, come gestire una situazione, cosa è opportuno e lecito fare e cosa no, se e quando rinunciare a uno scatto.

Avvalersi di buoni collaboratori. Pagare le tasse, che può sembrare una boutade, ma è fondamentale.

Parlerò di viaggi fotografici e delle loro “ricadute” alla prossima Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico che si terrà a Comacchio.

Cosa pensi della fotografia naturalistica in Italia?

La fotografia e in particolare quella naturalistica ha avuto un incremento cospicuo in Italia come nel resto del mondo ed è in crescita.

I fotografi naturalisti italiani rappresentano una delle categorie di persone tra le più litigiose del pianeta. Non sono certamente i soli, ma si piazzano ai vertici di ipotetiche classifiche.

All’estero il clima è molto più disteso e collaborativo, ma si sa che noi siamo più “sanguigni” di altri. Il panorama italiano è piuttosto articolato e valido. Si potrebbe lavorare su un sentire e un agire più comune.

fotografia di Nicola Destefano: due babbuini in controluce nella natura

Dove possiamo trovarti online per vedere i tuoi progetti e lavori fotografici?

Il mio sito web (www.nicoladestefano.it) viene costantemente aggiornato. È presente una piccola galleria di immagini, alcuni link e l’elenco di quelle che sono le mie attività.

La mia pagina Facebook (Nicola Destefano – Wildlife Photography) ha qualche contenuto in più ed è sicuramente più “dinamica” e immediata da seguire.

* Tutte le fotografie presenti in questa intervista sono Copyright di Nicola Destefano


Qui termina l’intervista a Nicola Destefano, che ringraziamo per la chiarezza con la quale ci ha parlato della sua carriera da fotografo naturalista professionista.

Personalmente abbiamo apprezzato particolarmente i consigli per pubblicare fotografie su riviste e testate editoriali, così come le strategie per trovare gli sponsor e per farsi conoscere al pubblico.

Se ti è piaciuta questa intervista ti consiglio di restare aggiornato dato che nei prossimi giorni continueremo a pubblicarne delle altre, sempre a fotografi naturalisti italiani!

Per vedere invece cosa abbiamo pubblicato finora, qui puoi trovare tutte le interviste agli amanti della natura, come fotografi e guide naturalistiche italiane e straniere.

Intervista a Nicola Destefano: un grande fotografo naturalista professionista was last modified: aprile 16th, 2016 by Mary Di Mauro

2 pensieri su “Intervista a Nicola Destefano: un grande fotografo naturalista professionista

  1. Non so quanto possa essere facile in questo periodo trovare degli sponsor nel campo della fotografia naturalistica.
    Un mio amico ci sta provando da anni ma forse non è proprio il momento.
    Il problema credo sia la troppa concorrenza a volte scorretta tra fotografi del genere.
    Nonostante questo vorrei fare i complimenti a Nicola per le foto stupende.
    Gianni

  2. Bella questa intervista a Nicola Destefano!
    Condivido appieno l’amarezza che abbiamo noi in Italia a vedere la fotografia naturalistica e a calpestarci i piedi se possibile.
    All’estero non è per niente così, anzi sono tutti molto disponibili a darsi una mano!
    Spero che le cose cambino, ma ho i miei seri dubbi 🙁
    Ciao

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